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Dignità autonome di prostituzione

uno spettacolo di Luciano Melchionna
dal format di Betta Cianchini e Luciano Melchionna

regia Luciano Melchionna

costumi Milla
disegno luci Salvatore Palladino
assistente alla regia Sara Esposito

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
in collaborazione con Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

26 dicembre 2017 – 7 gennaio 2018 > Teatro Bellini, Napoli

8-13 novembre 2016 > AncheCinema Royal, Bari > info
13-15 gennaio 2017 > Obihall, Firenze > info | acquista online
27 aprile-1° maggio > Lecce, Teatro Paisiello
14-15 luglio 2017 > FITT, Tarragona (Spagna) www.bit.ly/dignità_tarragona

Dignità Autonome di Prostituzione è un format/spettacolo assolutamente innovativo: in Italia ha dimostrato che il Teatro è ancora vivo e pulsante e – questo è l’aspetto di maggior rilevanza – che il pubblico ha voglia di “gustare” del buon Teatro. Sì, perché la massiccia affluenza di ‘clienti’ che ha seguito e continua a seguire dal 2007 questo Evento è davvero sorprendente.

Un evento nell’evento.

Il pubblico è ormai talmente “fidelizzato” che segue l’Opera ovunque – anche all’estero, per esempio, al FITT – Festival Internazionale di Teatro a Tarragona – Spagna, per buona parte in lingua spagnola.
Lo spettacolo è stato reinventato dal regista ancora una volta per un pubblico internazionale in occasione dell’apertura dello store Louis Vuitton Maison Roma Etoile, in lingua inglese.
L’essenza del ‘format’ prevede un “rapporto elitario ed unico” tra lo spettatore e l’Attore e quindi tra lo spettatore e l’Arte.

Dignità Autonome di Prostituzione è la prima “Casa chiusa dell’Arte” nel mondo, dove gli attori – come cortigiane – sono alla mercé dello spettatore, ma protette dalle Regole della stessa Casa. Rigorosamente in vestaglia o giacca da camera, adescano e si lasciano adescare dai clienti/spettatori che,  muniti del denaro locale acquisito con il biglietto d’ingresso, contrattano il prezzo delle singole prestazioni con una “Strana Famiglia” tenutaria della Casa. Conclusa la trattativa, il ‘cliente’ – uno, due o piccoli e grandi gruppi – si apparta, con l’attore scelto, in un luogo deputato dove fruirà di una o più ‘Pillole del Piacere’: monologhi o performance del teatro classico e contemporaneo, atti ad emozionare, far riflettere e divertire lo spettatore, in ‘uno stupore nuovamente sollecitato’.
“Mi paghi prima. E anche dopo, se ti è piaciuto.”

i numeri

Ad oggi: 40 edizioni, 387 repliche, oltre 374.000 spettatori/clienti.
Lo Spettacolo ha visto alternarsi, a seconda delle edizioni, dai 25 ai 50 attori a sera.
Ciascun artista, sempre diretto da Melchionna, interpreta un monologo di 15 minuti circa. La performance viene ripetuta da ogni singolo attore per una media di 7 volte ciascuno.

i testi

La magistrale regia di Luciano Melchionna oltre a concertare ‘nel dettaglio’ questo apparente “caos”, rivisita alcuni meravigliosi classici che vanno da Pirandello a Pasolini a Shakespeare, Hugo e Dostoevskij.
Melchionna stesso, inoltre, scrive la maggior parte dei testi che dirige.

il pubblico

Il pubblico ha voglia di novità e qualità.
E quando la qualità artistica è di grande caratura, attori e spettatori interagiscono tra loro con puro divertimento.
Gli anziani se ne innamorano profondamente ma il fiore all’occhiello di quest’opera è l’affluenza incredibile di giovani e giovanissimi che contattano o riscoprono il senso del teatro, la sua sacralità, la sua ritualità.
Assistono alla concentrazione, ripetuta a loop, dell’attore che entra ed esce dal proprio personaggio.
Osservano tutto questo da vicinissimo e possono scegliere, muoversi, scambiare opinioni e consigli, interagire con i generi e con i differenti artisti con lo stesso dinamismo contemporaneo raggiunto tramite internet e i telecomandi
ma in una relazione paritaria, fisica, reale, calda, emozionante.

i premi

Golden Graal 2008, per l’Idea, per la Regia e per la Miglior Attrice
Nomination al Premio ETI – Olimpici del Teatro 2009 -‘Miglior spettacolo d’innovazione’
Il monologo “Per Grazia Ricevuta” di Betta Cianchini per la Regia di Luciano Melchionna  vince il Contest di ‘Corti al femminile’ 2011
Premio Napoli Cultural Classic 2012 per il miglior spettacolo a livello nazionale
Premio Notte di note mediterranee – Salento a Luciano Melchionna

fotografie, arte, studi

32 fotografi hanno spiato la Casa chiusa dell’Arte dando vita ad una mostra collettiva dal titolo “DIGNITA’ AUTONOME DI… ESPOSIZIONE” che accompagna il ‘Postribolo’ nel suo viaggio: Stéphane Ait Ouarab, Nina Borrelli, Luca Brunetti, Angelo Campus, Luigi Ceccon, Sabrina Cirillo, Gabriele Dell’Anna, Alessandro Fanghella, Flavia Fasano, Marta Ferranti, Paoloreste Gelfo, Angelo Genovese, Roberta Gioberti, Giusy Iescone, Mario Kiribiri, Pino Le Pera, Tommaso Le Pera, Angela Loveday, Luigi Maffettone, Stefano Malandrino, Piero Marsili LibellI, Margherita Mirabella, Fabrizio Nocini, Laura Piattella, Manuel Pietrangeli, Giacomo Rosato, Marcello Scopelliti, Germano Serafini, Carmen Sigillo, Paolo Soriani, Dario Toledo, Weedeoz.
La mostra si è avvalsa anche di installazioni e performances artistiche:

  • “I ritratti rifiutati” di Alessandro Baronio
  • “Jellyfish” di Cink
  • “Mea Culpa” e “Studio per un’orazione” di Davide Orlandi Dormino
  • i quadri di Enza Messini
  • la performance live di Adonay Mamo “il corpo di un tenore, la voce di un soprano”
  • live “Difendi l’artista” dall’album “Il filo intermentale” canta Skuba
  • “Il teatro torna a casa” una pubblicità progresso scritta e diretta da Luciano Melchionna
  • per la prima edizione napoletana al Teatro Bellini installazioni ed elementi scenici a cura degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
  • le installazioni artistiche di Davide De Filippo (curate da di MAD rassegna d’arte contemporanea)
  • i quadri di Emmanuele Stanziano
  • il video “In Equilibrio” (di Embrio.net – parole: I. Porceddu/A. Fontana, arrangiamento C. Ferrari) cantato da Ilaria Porceddu
  • il video “Dignitosa stanchezza” da un’idea di Luciano Melchionna; riprese e montaggio Luigi Ceccon

Dignità Autonome di Prostituzione nel 2008 é oggetto della tesi di laurea indirizzo regia “Essere o non Essere un Attore in Italia: ricerca sulle problematiche e difficoltà dell’attore in Italia” per il  DAMS e del Documentario, sullo stesso argomento, di Aurin Proietti.

Nel 2013 anche la tesi di laurea di Veronica Desiderio per La Sapienza ruota intorno a Dignità, mettendo in luce tutti gli aspetti del teatro d’avanguardia degli anni ‘20 e del teatro di ricerca che si ravvisano in DAdP, in modo contemporaneo ed originale.

Farà anche parte del progetto “Niù Odeon”, una rivista di teatro contemporaneo, insieme ad alcuni dei nomi riconosciuti della sfera della ricerca teatrale come Cesar Brie e il teatro de los Andes, i Santasangre, Emma Dante, Teatridithalia e molti altri.

Nel 2012 all’Università degli Studi di Napoli Federico II, il professore Francesco Paolo De Cristofaro, docente di Letteratura Comparata, presenta una   lezione/incontro per gli studenti del suo corso:
intervengono il regista Luciano Melchionna e gli attori stessi.

Per l’edizione 2015 al Teatro Paisiello di Lecce, Luciano Melchionna incontra gli studenti della facoltà di “Lettere, lingue, culture e letterature straniere” dell’Università del Salento che fanno parte del progetto “Palchetti Laterali”, coordinato da    Maria Chiara Provenzano.

Dal 17 al 31 dicembre 2015 per la sesta volta al Teatro Bellini di Napoli per una speciale Christmas edition.

luciano melchionna

La sua cifra stilistica è dominata da una spiccata capacità visionaria di derivazione espressionista.
Ha studiato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.
Firma diverse regie di suoi testi teatrali (Non camminare scalza, Gas, Pausa, ad es.) e di autori classici e contemporanei, nazionali e internazionali come Botho Strauss, Alberto Moravia, Werner Schwab, René-Daniel Dubois, Jon Fosse, Annie Proulx, Pier Paolo Pasolini, Alexandra La Capria, Giuseppe Patroni Griffi, Luca De Bei, Gabriella Schina, Joan Didion, Lilian Hellman, John Osborne, Jordi Galceran e altri.
Ha lavorato per importanti festival di teatro come Taormina Arte, La Versiliana Festival, Benevento Città Spettacolo Festival e il FITT Festival Internazionale di Teatro di Tarragona (Spagna).
Il suo spettacolo “Dignità Autonome di Prostituzione” ottiene un clamoroso successo di pubblico e di critica, vince Il Golden Graal 2008 – Premio Speciale per l’Idea e la Regia e Premio Miglior Attrice e riceve, inoltre, la Nomination per la categoria “Spettacolo d’innovazione” al Premio ETI – Olimpici 2009.
Collabora al film per la televisione “Il papa buono” regia di Ricky Tognazzi in qualità di assistente alla regia.
“GAS”, la sua opera prima cinematografica, è al Festival di Locarno 2005 nella sezione “Cineasti del presente”. Alla I° edizione della Festa Internazionale del Cinema di Roma, Melchionna viene selezionato tra i “12 Talenti Europei” per il New Focus Europe. Vince il Fondo SIAE per il Nuovo Cinema Italiano e Loretta Goggi, attrice non protagonista del suo film, è candidata ai “Nastri d’Argento 2006”.
È stato direttore artístico de “Lo sbarco dei corti”, Festival dei corti cinematografici di Positano.
Nel 2006 firma uno degli episodi di “Niente storie”, film realizzato dall’Unione italiana Casting,
Nel 2007  Melchionna ha scritto e diretto “Anni:30″, con Giorgio Colangeli  e Valerio Morigi, che viene selezionato in concorso ai David di Donatello e ottiene i premi “miglior corto e miglior fotografia” all’11° Festival Internazionale del Corto in Sabina.
Nel 2008 realizza il videoclip della canzone “Non c’è contatto” di Silvia Mezzanotte, con Carolina Crescentini.
Sempre nel 2008 ha scritto e diretto la pubblicità-progresso “Il teatro torna a casa” con Franca Valeri.
Nel 2010 vede la luce la sua seconda opera cinematografica “Ce n’è per tutti”, interpretata da Lorenzo Balducci, Ambra Angiolini, Stefania Sandrelli, Arnoldo Foà, Giorgio Colangeli, Jordi Molla e Micaela Ramazzotti.
Nel 2010 va in scena per la sua regia “Persone naturali e strafottenti” di Giuseppe Patroni Griffi, interpretato da Vladimir Luxuria, Daniele Russo e Maria Luisa Santella.
Nel 2011 mette in scena “Post partum” di Elisabetta Cianchini.
Nel 2012 debutta con la sua regia il monologo di Joan Didion “L’anno del pensiero magico” con Stefania Rocca. Nello stesso anno, mette in scena “Quelle due ovvero La calunnia” di Lilian Hellman con Carolina Crescentini/Lucia Mascino e Marina Rocco/Ilaria Spada.
Nel 2013 debutta con la sua regia “Ricorda con rabbia” di John Osborne (traduzione e adattamento di L. Melchionna e Gabriella Schina) con Stefania Rocca e Daniele Russo.
Dal 2011 al 2013 è Direttore Artistico dell’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli.
Nel 2014 va in scena con la sua regia “Parole incatenate” di Jordi Galceran, dove dirige Claudia Pandolfi e  Francesco Montanari.
Nel 2015, per ‘I solisti del teatro’, mette in scena “Due diversi”, da lui scritto e diretto, con Francesco Montanari, Clio Evans e le musiche di Lele Spedicato dei Negramaro.
Debutta in prima nazionale al Festival Benevento Città Spettacolo XXXVI “L’amore per le cose assenti” il nuovo spettacolo, da lui scritto e diretto, con Autilia Ranieri, Giandomenico Cupaiuolo e la partecipazione di H.E.R. Musiche originali degli Stag per i quali realizza il videoclip “Oh Issa”.
Il 9 dicembre 2015 nella Sala Protomoteca del Campidoglio a Roma, in occasione della 45a giornata d’Europa, riceve il Premio “Personalità Europea 2015” voluto dal Presidente del Centro Europeo per il Turismo Giuseppe Lepore.

foto

promo (lungo)

promo (breve)


produzione e distribuzione
Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
Geppi Liguoro
tel: +39 339 6998026
info@enteteatrocronaca.it

credits
delegata di produzione Marica Castiello
comunicazione Tourbillon
amministrazione Dora De Martino
organizzazione Geppi Liguoro

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PROSSIME DATE

dicembre 2017

26dic(dic 26)00:0007gen(gen 7)23:59Dignità Autonome di ProstituzioneNapoli, Teatro Bellini

gennaio 2018

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