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DuePenelopeUlisse

di Pino Carbone e Anna Carla Broegg
con Giandomenico Cupaiuolo, Anna Carla Broegg

musiche Camera
soggetti grafico-scultorei Stefania Agostiniano
foto Mena Rota
assistente alla regia Ilaria Quintas

regia Pino Carbone

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
in collaborazione con AreaBroCa, l’Asilo, Chiaradanza

31 ottobre – 5 novembre 2017 > Napoli, Piccolo Bellini

2017, Buenos Aires, Argentina
27 gennaio ore 19:30 > Casa de las Culturas, Tigre, Buenos Aires > anteprima
29 gennaio ore 16:00 > Kaiola Blue, Arroyo Gélvez, Tigre, Buenos Aires)> debutto
1 e 2 febbraio ore 20:00 > Museo Larreta, Buenos Aires > repliche

Due Penelope Ulisse nasce come studio sulla relazione in quanto materia umana e teatrale. Lo fa dando voce e corpo ai due protagonisti dell’Odissea di Omero, nell’attimo in cui si ritrovano dopo venti anni di lontananza. Li coglie nel momento in cui il mito si fa dimensione privata, intima. L’Odissea come dialogo tra l’attesa e il ritorno, tra il desiderio che muove e il desiderio che paralizza, tra Ulisse e Penelope.
Stiamo parlando del più grande incontro a due della mitologia e lo facciamo ispirandoci ad un altro sublime incontro a due, quello generato dalla performance di Marina Abramović “The Artist is Present” al MoMA di New York, che restò per mesi seduta su una sedia mentre a turno i visitatori, simili a dei Proci indiscreti, si accomodavano di fronte a lei. Fino a quando su quella sedia non si siede il suo compagno storico, Ulay, con il quale aveva trascorso gran parte della vita artistica e amorosa. I due non si vedevano da trent’anni. L’impatto emotivo tradisce l’iniziale senso artistico della performance e ne crea un altro molto più epico. Quell’avvenimento diventa, per noi ispirazione e stimolo.
Dopo aver indossato il mito e averlo sporcato di suggestioni artistiche, lo riportiamo nel presente di una verità scenica. Lo concretizziamo in un dialogo. In questo percorso incontriamo “il ritorno di Ulisse in patria ” di Monteverdi, scegliendolo e attraversandolo come un ponte tra il mito e il contemporaneo. La struttura drammaturgica del lavoro segue quindi la struttura del melodramma.

DuePenelopeUlisse è anche una art gallery virtuale sul tema dell’incontro, che accompagna lo spettacolo nel suo percorso. Dopo il debutto argentino, DuePenelopeUlisse sarà in scena durante la stagione 2017/2018.


la struttura

DUEPenelopeUlisse-visual-webL’OUVERTURE
La presentazione dei due personaggi e delle loro odissee.

IL DUETTO
Le voci dei due personaggi principali si alternano, si intrecciano, si uniscono.
L’incontro tra Penelope e Ulisse, il dialogo.

IL RECITATIVO
La parte dedicata al presente, alla verità scenica, che collega tra loro i vari momenti, responsabile della chiarezza e della narrazione. Penelope e Ulisse si fermano, e parlano direttamente al pubblico.

L’ARIA
La parte emotiva, privata, spiata. Quella a cui è affidata l’espressione dei sentimenti dei personaggi.

IL FINALE
Un momento imponente nel quale possono anche fondersi i solisti, il coro e l’orchestra, o come in questo caso, gli attori, la regia e le musiche.
L’Odissea del ritorno e l’Odissea dell’attesa si siedono ad un tavolino, l’uno di fronte all’altro, lì dove tutto è possibile, nell’esasperazione e nell’iperrealismo di un momento scenico dichiaratamente diretto.

Un lavoro sul dialogo, un’opera seria, un’opera buffa, un’opera.


le foto

foto di Mena Rota

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video Daniele Cirillo

anno di produzione 2017

debutto: 29 gennaio 2017 > Festival Opera Tigre 2017, Buenos Aires

PROSSIME DATE

novembre 2017

31ottallday05novalldayDuePenelopeUlisseNapoli, Piccolo Bellini

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2017-09-29T12:27:13+00:00
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