Patrizio VS Oliva

scritto da Fabio Rocco Oliva
da Sparviero – La mia storia di Patrizio Oliva e Fabio Rocco Oliva
con Patrizio Oliva, Rossella Pugliese
regia Alfonso Postiglione
costumi Giuseppe Avallone
disegni e illustrazioni Daniele Bigliardo
musiche Stefano Gargiulo
spazio scenico Daniele Stella

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
in collaborazione con Arteteca, Laprimamericana

Napoli
13 luglio 2021 – Palazzo Firrao

Porticciolo di Marina di Piombino (LI)
6 agosto 2021 – Altra Scena Piombino Festival 

Tuoro sul Trasimeno (PG)
4 dicembre 2021

Macomer (NU)
10 dicembre 2021

Nuoro
11 dicembre 2021

Lanusei (NU)
12 dicembre 2021

Debutto: 28 giugno 2018 – SportOpera nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia

In distribuzione per la stagione teatrale 2022/23

Il Campione olimpico medaglia d’oro a Mosca nel 1980 porta su un ring immaginario il racconto della sua vita tormentata. La sua determinazione a prendere a pugni più che gli avversari le ferite della vita, hanno reso straordinaria la sua parabola sportiva.

Lo spettacolo

“Perché fai il pugile?” chiesero a Barry McGuigan (campione irlandese dei pesi piuma)
“Mica posso fare il poeta – rispose Barry – Le storie io non le so raccontare…”

Ananke, per gli antichi greci Dea pre-olimpica del Fato, della Necessità dell’agire umano, era definita da Omero la “necessità di combattere”. Patrizio Oliva è stato uno dei più grandi pugili della boxe italiana. Scorrendo la sua vita appare evidente come sia stata una qualche Ananke a seguirlo da vicino e le sue fatiche sportive ci ricordano le gesta di un semidio. La sua determinazione a prendere a pugni, più che gli avversari, le ferite della vita, hanno reso la sua parabola sportiva ineluttabile: titoli italiani, oro olimpico, titolo europeo, titolo mondiale… Ma nel ring aperto di un teatro, la sua storia ci racconta le peripezie, le crisi, gli ostacoli che ad ogni passo, sia tu un uomo o un semidio, ti fanno dubitare, anche solo per un attimo, che il tuo destino sia già scritto.

Tra i vapori di una sauna olimpica, dove nel tempo sospeso di una preoccupante seduta, si sudano i grammi di troppo per rientrare nel peso consentito, tra i fumi delle macerie di un terremoto familiare più esistenziale che fisico, tra le nuvole bianche su cui troppo presto è volato a riposare un amato fratello, ci convinciamo che Patrizio facendosi, da pugile-semidio, un semplice attore, sia il solo che può raccontare la sua storia. O pugile, semidio e attore sono forse sinonimi?

Alfonso Postiglione

foto Salvatore Pastore | Ag Cubo

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